03/10/11

Il fumetto all' ultravioletto


L' ultima frontiera del fumetto: il disegno visibile con la luce ultravioletta. Una Casa Editrice inglese produce e vende cartoons che sono scritti in chiaro e visibili con luce ultravioletta, cioè invisibili alla prima lettura.
Finalmente su carta stampata, come nella realtà di ciascun giorno, la differenza tra quello che uno dice (scritto in chiaro) e quello che pensa (visibile sono con una luce ultravioletta portatile).
Inutile dire che la cosa è molto cool ed affascinante.....perchè non provarla?
(La segnalazione giunge da una rivista scientifica dove si rimarcavano le difficolta tecnologiche superate nello stampare sullo stesso foglio i due tipi d' inchiostro....) Enjoy!

03/09/11

Come si diventa un politico


In un a società sempre più esigente e competitiva, dove il posizionamento nel mondo del lavoro dipende spesso dalla scolarità e dai titoli raggiunti ( laurea, master .... stages), dalle lingue straniere conosciute e dal curriculum individuale (carichi pendenti, certificato penale), giunge spontanea la domanda "ma, come si diventa un politico?"
In un contesto commerciale, dove ad un' azienda, anche individuale, che chiede di lavorare per la Pubblica Amministrazione, si richiede il DURC (documento unico di regolarità contributiva), la "non vigenza di fallimenti", le referenze bancarie, il certificato ISO 9001, il certificato antimafia, permane la domanda "ma come si diventa un politico?".
Detto in altri termini, da noi il politico può esser un uomo qualunque, privo di meriti, privo di conoscenze e cultura, privo di una una scolarità evoluta, con la fedina penale sporca, con dei processi in atto, con delle sospette relazioni mafiose, che conosca a malapena l'italiano?
Può anche non esser una persona famosa e rispettata per meriti particolari, un eroe nazionale, e quindi può esser una persona meschina qualsiasi, che venga semplicemente eletta dagli altri?
Per assurdo, non esiste l' Università del Politico, ma non esiste proprio niente che permetta la selezione del politico se non le "libere" elezioni che permettono di eleggerlo.
Se le risposta alle domande precedenti e' "SI", estinguiamo sul nascere il pericolo che incapaci, meschini e mafiosi gestiscano la ricchezza dei cittadini.

23/08/11

Nuova Libia
















Il nuovo sito del Governo provvisorio libico, che ha defacciato quello di Gheddafi.
Gheddafi è caduto. Un anno fa era in Italia come un Capo di Stato, riverito e baciato.
Allah e ' grande, ma i ribelli ancora di più.


06/08/11

Due donne -



Yulia Timoschenko, leader della primavera arancione in Ucraina, è strata arrestata, dopo un processo pretestuoso.
Prima di uscire dal tribunale ha scritto che " non ha nessuna intenzione di suicidarsi", visto le disgrazie che spesso occorrono in prigionia.

Aung San Suu Kyi e' leader del movimento di indipendenza di Burma. E' rimasta ai domiciliari per piu' di vent' anni per esser liberata recentemente.

Mi ha sempre colpito di entrambe il sorriso, vero, sincero, spontaneo, del loro viso, nonostante le vessazioni cui sono state soggette.

Io, semplicemente, le ammiro e per me sono un esempio di vita.

04/08/11

La tempesta perfetta?


E' strano, ma da alcuni giorni ci sono "non titoli" sui quotidiani. Non si parla di cose successe oppure di eventi, ma si parla di un qualcosa che potrebbe arrivare.
D'Amato, ex-premier totalmente incapace di difendere la lira dal marco tedesco (ricordatevene 15 anni fa) parla di una "patrimoniale", cioè di portare via una parte della ricchezza al cittadino per salvare l' Italia.
Napolitano, parla di "misure necessarie", quando Tremonti ha promosso ed ottenuto una finanziaria di oltre 40.000 miliardi di Euros, il Berlusconi dice che non andrà in vacanza....
Insomma, come se loro sapessero qualcosa che noi non sappiamo.
Ci sono dei pericolosi eventi che sono in coincidenza, ed il cui effetto aggregante, potrebbe condurre ad eventi imprevedibili: appunto, la tempesta perfetta.
Non abbiamo un governo credibile, cioè tutti ci conoscono per quello che lui è, per la incapacità di difendere uno Stato.
Gli USA hanno una crisi in casa loro: non hanno soldi ed hanno scoperto che dieci anni di guerra hanno prodotto l' indebitamento del Paese. Peggio di un bombardamento: ditemi poi chi ha vinto la guerra, Bin Laden o Bush, alla lunga?
I nostri paesi soci (Grecia e Portogallo) sono già stati salvati piu' volte con la Comunità europea: in altre parole, non ne avanzano per altri....
Insomma, c'e' "casino" in giro....
Soprattutto si avvicina Ferragosto, momento magico in cui tutte le speculazioni finanziarie prendono corpo già da sole, visto il basso livello di guardia....

Tutti cattivi segnali che sicuramente debbono condurci ad un atteggiamento di cautela e di protezione del nostro futuro.

6 agosto 2011: il debito pubblico provoca il declassamento degli USA. Ecco la tempesta....
8 agosto 2011: a questo punto e' chiaro che gli USA smobiliteranno dall' Afghanistan....

24/07/11

Utoya: come un videogioco


Ho voluto mettere questa immagine, e non una tragica, per ricordare il bello ed il buono di quest' isola, che nessuno di noi conosceva.

Gli scandinavi sono, in generale, persone rispettose e taciturne; c'è un' elevata qualità della vita sociale e, direi, una sicurezza del futuro.

La Norvegia è uno stato che ha il bilancio in attivo, ripeto, non esiste il deficit statale. Insomma è un' "isola" felice nella crisi finanziaria europea.

Per questi motivi, ciò che è successo è incredibile, perchè non è neanche concepibile nella mente di queste popolazioni.
Sono popoli nordici, poco sanguigni, non rumorosi e gentili. Alcuni anni fa a Copenhagen, ho visto ferma al semaforo rosso, l' auto della Regina, con la Regina, senza scorta.
Cose che da noi sono inconsuete.

Quello che è successo è la trama di un videogioco, di un pazzo asociale (vedi il suo videoclip su YouTube), che nella sua infermità, abusando della credulità e della buona fede dei vicini, si arma e decide di eliminare quelli che per lui sono i cattivi, uno dietro l' altro, saelndo di livello e di punteggio.
Segue le istruzioni del videogioco, come se fosse una check list, prende sufficienti munizioni, prende sufficienti armi per avere la riserva, probabilmente, se avesse avuto bombe a mano, le avrebbe usate.

E poi, l' inganno infame: si traveste da poliziotto, da rappresentante dello Stato, per arrivare allo scopo.
E' questa l' aspetto indegno, perchè in Scandinavia i pochi poliziotti che ci sono, sono gentili e collaborano con il cittadino.
Abusa e si sostituisce al buono, come se fosse un replicante, con piena volontà criminale.

Si può solo commentare e non si può dire "da noi non sarebbe successo", perchè non è vero.

L' augurio e l'impegno di noi può esser solo un miglioramento della società in termini di relazioni, un legame famigliare anche più stretto, una vicinanza di uno all' altro, per aver "compassione" e capire le difficolta è le situazioni in cui uno si ritrova.

L' isolamento genera la pazzia è l' alienazione; è incontrollabile e imprevisto.

Game over.


02/06/11

Elogio del partito monarchico

Mio nonno era monarchico ed aveva pagato, personalmente, questa sua coerenza con la prigionia ed il congedo dall' Esercito. Una volta esisteva il Partito Monarchico, la Democrazia Cristiana ed il Partito Comunista.
Ogni simbolo era chiaro: sceglievi un partito e conoscevi il programma. C'era anche la Destra Nazionale ed il Partito Socialista.
Qualcuno se lo ricorda ancora, però probabilmente c'era piu' chiarezza e fede politica.
Io non sono monarchico, anzi, non sono proprio orgoglioso dei rappresentanti reali che abbiamo avuto e che abbiamo in casa.
Però, c'era piu' chiarezza.
Il nome di un partito era "omen": sapevi cosa compravi.
Oggi, cosa abbiamo?
"L' Italia dei Valori" : cosa e' una tabaccheria?
"La casa della libertà" successivamente brandizzato in "Popolo della libertà": ciascuno per se, Dio per tutti?
"Partito democratico della sinistra": la sinistra e' antidemocratica, quindi questo partito è un' eccezione?
"Futuro e libertà per l' Italia": un augurio, come dire "in bocca al lupo" oppure "auguri e figli maschi".
Forse l' unico che mantiene il nome come il programma e' "Lega nord", dove le canottiere, le sgrammaticature e le cravatte verdi si riconoscono subito.
Da nomi cosi confusi, non ci si può aspettare un futuro politico e di gestione chiaro e determinato: forse, si può proprio semplicemente partire dal nome e quindi dagli scopi, a ricostruire l' Italia e la fiducia.




21/05/11

Milano, Stalingrado d' Italia


Berlusconi disse "Milano diventerà la Stalingrado d' Italia, se vince Pisapia"
Ma a Stalingrado non vinsero i russi? E quindi Berlusconi da che parte sta?
Il paragone, anche questa volta, non è azzeccato.

07/04/11

Gentilezza e potere


Può esser il potere, gentile?
In due giorni consecutivi, sono stato "maltrattato" da poliziotti che piantonavano l' ingresso di un palazzo civico, importante come la Prefettura di Milano.

"Uscite di la", "fateli entrare", "deve attendere fuori" come se i questuanti cittadini fossero vacche che ingombravano e lordassero l' entrata del palazzo.

In realtà, eravamo persone normali che desideravano informazioni sulle pratiche in corso presso la Prefettura, in orari di ricevimento delle visite.

Gentilezza e potere: sono concetti contraddittori? Si può esser gentili, anche se si ricopre una carica importante e simbolica?

Lo si dovrebbe: in effetti il funzionario pubblico è al servizio dello Stato, e lo Stato è formato dai cittadini.

Esser sgarbati significa semplicemente voler rimarcare le differenze tra "l' interno", l' organo che gestisce il potere, e l' esterno, chi riceve il servizio.

In realtà non si dovrebbe neanche parlare di potere: bisognerebbe parlare d' importanza.
Identificare il "potere" significa" minimizzare l' altro" che è impotente e quindi poverino.
In una società civile ciò e' incomprensibile: una gestione sgarbata della cosa pubblica provoca irritazione e rapporti non armoniosi nella popolazione verso i custodi del "potere".
Inoltre, la conseguenza peggiore è la mancanza di rispetto: il tutore dell' ordine, sgarbato o arrogante non avrà mai il rispetto del cittadino. Il cittadino obbedirà solo per paura e non per convinzione, non rispetterà la legge perchè essa viene amministrata con arroganza.

Da un battito d' ali di farfalla, si scatena una tempesta.
Da una sgarberia, manca la cultura della Stato.
Non poco.