31/12/09

Fine dell' anno



Happy new year to my beloved family, to my friends, to my readers, to my blog companions.
I do thank you for having shared the feelings and the information in this blog.
Put your pray free in the wind, like those ones in the picture.
I wish freedom to all forgotten and mishandled people.
I wish freedom to Burma.

21/12/09

Arbeit macht frei - il lavoro rende liberi


E' di ieri (19.11.2009) la notizia (qui in polacco traducibile on-line) che la scritta d' ingresso al campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia, è stata ritrovata grazie all' aiuto fornito dalla popolazione.
Cinque persone, con precedenti penali, sono stati arrestate e, direttamente, non sembrano legate a gruppi neonazisti.
La scritta è, purtroppo, profondamente simbolica e rubarla in un periodo sfavorevole dell' anno (in cui le condizioni sono pù difficili a causa della neve) ed a ridosso della ricorrenza della liberazione del Campo in gennaio, non è sicuramente casuale.
E' come rubare in un cimitero: mancato rispetto ai morti che sono presenti in quel posto.
Potrebbe esser facilmente un furto su commissione: la scritta è ingombrante ( e' stata trovata già tagliata in tre pezzi per poterla contrabbandare più facilmente) e avrebbe potuto esser ben pagata da un collezionista di necrofilia nazista.
E' triste pensare che queste cose possano ancora accadere nella mente malata di qualcuno, in una mente sicuramente devastata dal male e dal piacere di provare soddisfazione con il dolore altrui.
E' difficile pensare che gli sforzi di piu' persone possano esser uniti nel concepire un atto necrofilo e di profanazione.
In queste situazioni, la giusta ed evidente pena fisica dovrebbe esser quella di ricostruire il monumento nelle condizioni in cui era, ad espiazione parziale della colpa.

Vorrei concludere questo post riportando la poesia di Pablo Neruda "Inno alla vita", suggeritami oggi dalla cara M. a memoria di suo marito, appena scomparso.

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marea,

chi non rischia e chi non cambia il colore dei vestiti,

chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,

chi preferisce nero su bianco ed i puntini sulle “i”

piuttosto che una serie di emozioni,

proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore ed ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l’incertezza,

per inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta nella vita

di fuggire dai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge e chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,

chi non si lascia aiutare.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordiamoci sempre che essere vivo

richiede uno sforzo di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare.












19/12/09

Intreccio di vite


Pecchiamo sempre di immaginazione e di semplicità: pensiamo di vivere una sola vita quando all' nostro interno ne scorrono diverse che si incrociano, intrecciano e crescono come i rampicanti di una pianta di cui non si riconosce l' inizio e la fine.

Abbiamo una nostra vita scolastica che si sviluppa nel primo periodo della vita fisica, una vita emotiva ed affettiva che si sviluppa dalla nascita e continua a svilupparsi ed a gettare germogli ad ogni nuova amicizia ed unione, una vita lavorativa che si sviluppa nella nostrà età matura, una vita negativa di morte, che infesta ed uccide le altre, quasi fosse un parassita e così via.

Tutto questo per dire che, a prescindere dall' età fisica, ciascuno di noi possiede diverse vite non sviluppate o parzialmente complete dentro di noi.
Possiamo avere anche quanrant'anni ed essere brillanti professionisti con una vita affettiva agli albori e completamente acerba. O viceversa.

Come sempre, l' equilibrio è la posizione migliore e di minor sofferenza.
Con questi pensieri bisognerebbe pensare quale delle nostre vite è acerba, quale sia poco sviluppata o quale stia attecchendo per conseguire un sereno e futuro stato dell' essere.


03/12/09

Ti vogliamo in Italia


Sei un ritratto di una ragazza acqua e sapone, 32 anni, hai già un' importante posizione politica, mamma Angela ti ha chiesto di sposarti e tu lo hai fatto.
Vieni per favore da noi a sostituire quei vanagloriosi ministri che abbiamo con la tua freschezza ed ingenuità giovanile di idee.
Parlo di Cristina Koehler, ministro della Famiglia, che presto si sposerà dopo anni di convivenza con il suo compagno, per coerenza con la propria posizione.

Qualsiasi riferimento ai nostri politici od a persone esistenti è veramente non casuale.

29/11/09

Spoof card: amico o nemico?

Colore testoColore testo
Problemi legali

Aggiornamento: Spoofcard ultimamente è stato messa sotto accusa e contrastata da un progetto di legge in corso di approvazione dal Senato USA, che punisce l' impiego di questa tecnologia perchè presupppone la malafede da parte dell' utilizzatore.
La legge verrà probabilmente approvata.

*****

Spoofcard è un sistema di rielaborazione dell' identificativo del chiamante e di rielaborazione della voce. In altre parole, permette a chi effettua una chiamata telefonica di alterare il proprio numero telefonico (cioè quello che viene visualizzato sul display) con uno scelto a piacere. Inoltre la voce può esser modificata e sembrare una voce femminile o maschile.

Secondo me, il servizio da Spoofcard è di bassa qualità: gli amici con cui ho provato ascoltavano una voce metallica; il numero non era quello impostato, ma un numero diverso. Insomma, ho speso 5 / 10 dollari ma non darò loro un centesimo di più.

In pratica, la chiamata effettuata con il servizio Spoofcard viene reinstradata tramite Internet (VoIP) e con questo protocollo viene manipolata. In pratica si telefona ad un numero della rete fissa (06-62207812), si inserisce il pin (quattro numeri - ricevuto a fronte del pagamento), si sceglie la modalità di camuffamento della voce e viene effettuata la chiamata. Il risultato è penoso, in termini qualitativi (leggi anche questo post)

La cosa non è nuova: qualcuno saprà già che è facile modificare la propria identità con la posta elettronica (si chiama Spoofing) e la telefonata manipolata è la prossima sfida con la realtà che ci aspetta.

Per dimostrare che la telefonata viene gestita a livello VoIP, l' alterazione dell' identità del chiamante può esser fatta anche con Skype: questo programma in realtà si preoccupa di chiedere un codice di protezione per confermare questo cambiamento.

In realtà Google sta già sperimentando in America un sistema digitale di telefonia dove le telefonate sono registrate, rimangono archiviate e possono esser ricercate.
Alla fine, anche le telefonate potranno esser modificate come accade con le immagini e Photoshop: potranno esser modificate e già mi immagino programmi che, non solo modifichino il tono, ma compongano automaticamente la telefonata, pronunciando parole scelte da un data base con un altra tonalità.

I muti parleranno, chi ha una voce sgradevole parlerà in modo affascinante e, soprattutto, potremo parlare con persone che non esistono. La voce virtuale, chiamiamola così, richiederà una certificazione in modo tale da esser sicuri di parlare realmente con la persona di cui vediamo il numero. Non sono esclusi però effetti collaterali sulle segreterie telefoniche e sicuramente verranno posti PIN di sicurezza ulteriori. Perchè? Leggi qui

Nuovi confini del virtuale che ci imporranno d' avere ancor più buon senso nel riconoscere il vero dal falso e l' amico dal nemico.

24/10/09

Originale o Fake?



"L'ho già visto, ma dove?"

Nella vita reale è una ricerca che si affida alla memoria, sulla rete era sinora impossibile ricercare un' immagine simile ad un' altra, prescindendo dalla descrizione.
Detto in altri termini, con una immagine di Sharon Stone in mano, era impossibile, se non manualmente, quelle simili, se non specificando manualmente.
Oggi si può con un' interessante plug in o applicazione chiamata TinEye che si preoccupa di ricercare l' immagine omologa.
Provare per credere: le immagini più comuni si trovano e il data base sta rapidamente crescendo.

Utilissimo per sapere se Francesca, la ragazza della porta a fianco, si chiami in realtà Patrizia su Facebook!

21/09/09

Previsioni funeree?


Ovviamente, esiste anche un blog che si occupa del mondo mortuario: www.funerali.org

Li, c'e' scritto tutto quello che potete immaginare oltre all' inimmaginabile: il crematorio di Parma, offerte di lavoro, la moto funebre, sentenze di legge, rispetto dell' ambiente etc
Vabbe', facendo le corna si riesce a dare anche una sbirciatina...

la notizia più inquietante è quella in cui si prevedono morti per 1 °/ooo per la prossima epidemia influenzale: in altre parole i virologi prevedono 12.000.000 casi in Italia e 12.000 decessi.

Per chi volesse leggere l' articolo, che ovviamente non è mai stato pubblicato su i giornali, qui il link.

Come commento, direi solo che, essendo informati, dovremmo pensarci seriamente!

17/09/09

Tutto inizio da lì - I S O L A M E N T O!!!!



Per ricordare a chi ha le idee confuse....

Forse, il modo migliore per vincere l' inciviltà, è isolarla.
Invece di costruire, apportare aiuti umanitari per ottenere una riconoscenza che non arriverà mai, invece di costruire un' autostrada o di cablarlo, la cosa migliore è isolarlo come un malato affetto da una malattia grave.
Cosa esce dall' Afghanistan? Morte, terrorismo, droga, sperpero economico e corruzione.
L' Afghanistan vive sulla esportazione di droga che uccide nelle nostre nazioni, silenziosamente.
L' episodio dei poveri soldati morti, e' purtroppo solo l' espressione di una guerra non convenzionale che si chiama guerriglia.
Chi ha organizzato l' attentato, chi era pronto ad assalire i soldati superstiti era protetto dalla popolazione. Il nemico si nasconde ovunque, i movimenti non sfuggono a nessuno, le vedette annunciano che i mezzi hanno lasciato l' aeroporto, qualcuno ha recuperato l' esplosivo, altri sono pronti ad attaccare. Non serve leggere Clausewitz per sapere che il prezzo da pagare per pacificare una nazione come l' Afghanistan sarà immenso.
Diciamo che le misure utilizzate, sino ad oggi, non sono efficaci ed indeboliscono le economie occidentali.
L' obiettivo deve esser sconfiggere il terrorismo e tutti i danni che possono esser esportati dall' Afghanistan, quindi, forse e' meglio chiuderlo con una muraglia inviolabile.
Là non devono funzionare i mezzi di trasporto che esportano la droga, i mezzi che importano le armi, le comunicazioni che avevolano il coordinamento tra gruppi terroristici.
Non ha senso civilizzare, cioe' costruire delle strutture, che verranno utilizzate per portare la morte.
Occorre cambiare la strategia e lavorare in modo piu' efficace. Qulacuno mi disse che l' Afghanistan e' il "medioevo meccanizzato": chi vuole cambiarlo? e a vantaggio di chi? perche' l' oppio giunga piu' velocemente in Europa?

Forse, questo potrebbe esser lo spunto per una nuova strategia militare, che non occupi e combatta IN un corpo malato ma che protegga, circondi ed isoli un grave ammalato, per evitare il contagio.

14/09/09

Furto a Los Angeles - Andy Warhol


Un artista rimane tale anche quando le sue opere vengono riproposte in altre forme.
Un incredibile furto è avvenuto a Los Angeles e il manifesto che pone la taglia di $ 1.000.000,00
per il recupero della collezione è , se stesso, un interessante quanto casuale opera d' arte.
Chi volesse scaricare il file pdf per incorniciarlo, può farlo qui!