09/06/08

There are trivial things, there are meaningful things


This is the story of Aye Aye Soe. She lost bothe her parents remaining with his brother and her sister. A story that will be common among most of the unlucky people of Irrawaddy.
But this picture has struck me, seeing her eyes proud and embracing his brother.
That is the reason why I have promised mysellf to visit and to help this people next winter, just to do something useful to others.
No other word is needed here.

02/06/08

Autorità, autorevolezza, maturità e consapevolezza


Ho finito di leggere "L' insegnamento del Buddha": posso solo riferirvi la drammatica e disarmante conclusione della necessità di condurre una vita solitaria consapevole.
Dicono che il buddhismo sia una religione, forse non lo è nel senso convenzionale e gerarchico come siamo abituati noi cattolici. La religione cattolica è autoritaria ed esclusivista: non ammette vie di mezzo è da chiare indicazioni per l' appartenenza. Adorerai un solo Dio....
In Occidente, esistono delle regole, esiste una gerarchia, esiste, forse, una concezione paterna della religione, in cui è facile sentirsi protetti e sicuri.

Il buddhismo, con in suoi concetti di vita civile e di compassione verso gli altri, richiede sempre una consapevolezza di quello che si compie e di quello che si pensa. Delle motivazioni per cui si giunge ad un determinato comportamento e poichè avvengono determinati fenomeni.
La censura e' da cercare in se stessi, non in qualcuno che esternamente ti dica ciò che è giusto e sbagliato. Tutto questo in una continua coscienza della trasformazione della vita e dell' inesistenza delle cose.

"Le maglie di una rete sono tenute insieme dai nodi che le uniscono. Così in questo modo tutto e' connesso da una serie di legami. Sarebbe un grave errore ritenere che una maglia di rete possa sussistere da sola"...cioè con un unico rapporto causa - effetto.
Accedere alla filosofia buddhista significa entrare in una continuo esperimento critico verso se stessi, nel raggiungimento di un comportamento corretto e sociale.

Garantisco che tutto ciò e' particolarmente scomodo, in una situazione di forte pressione materialistica e psicologica convenzionale.

E' pero' bello mettersi ancora allo specchio da soli, cercando di guardare la propria immagine

17/05/08

Birmania, la tirannide chimicamente pura


Con il permesso del Corriere della Sera (venerdi' 16 maggio 2008)...

Che dire di un padre che odia i propri figli, di governanti che odiano il proprio popolo, dove forse i morti non esistono perchè non esiste un censimento della popolazione...

09/05/08

La vita continua....


Ho scelto questa fotografia, perchè riassume la cosiddetta calma dopo la tempesta. In una distesa allagata, con cadaveri galleggianti, un bambino trascina una barca in un posto sicuro.

Non ci sono parole per descrivere la scena e le senzazioni che ci sono: era, probabilmente, un disastro annunciato e sarà una catastrofe, a meno che...qualcuno faccia un gesto di coraggio, rompendo con il passato.


Pensiamo alla flotta USA dislocata nell' Oceano Indiano, pensiamo alla Cina che mostra la fiaccola Olimpica accesa ad 8.000 metri.

Basterebbe poco per cambiare la vita di tante persone in meglio, soprattutto basterebbe il gesto di alcuni potenti per farlo.


Per chi volesse condividere la tristezza ed il puzzo della morte con questo povero popolo, le altre fotografie sono qui

08/05/08

La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo....


Non basta esser ridotti alla fame da una dittatura militare e costretti a vivere in condizioni precarie, ma gli effetti di un tornado, normalmente sminuiti da una rete di allertamento della protezione civile, vengono moltiplicati e si abbattono sulla povera popolazione burmese.
Così e' stato. Si parla di migliaia di vittime oltre che mi centinaia di migliaia di sfollati.
In più, i soccorsi vengono ostacolati dalla giunta militare che teme l' ingresso di spie nel paese.
L' unico augurio in questa situazione tragica è che si arrivi a destabilizzare la giunta militare con un intervento umanitario esterno protetto, che finalmente porti in Burma quella libertà e democrazia, già costata vittime e morti.
Che il ciclone spazzi via anche la giunta....
Fotografie e filmati su Burma:
Solidarietà e donazioni:

28/04/08

Una mia cara amica mi scrive e...

...dedica questa poesia.
"LIBERTA’

Sui miei quaderni di scolaro
Sui miei banchi e sugli alberi
Sulla sabbia e sulla neve
Io scrivo il tuo nome
Su tutte le pagine lette
Su tutte le pagine bianche
Pietra sangue carta cenere
Io scrivo il tuo nome
Sulle dorate immagini
Sulle armi dei guerrieri
Sulla corona dei re
Io scrivo il tuo nome
Sulla giungla e sul deserto
Sui nidi sulle ginestre
Sull'eco della mia infanzia
Io scrivo il tuo nome
Sui prodigi della notte
Sul pane bianco dei giorni
Sulle stagioni promesse Io scrivo il tuo nome
Su tutti i miei squarci d'azzurro
Sullo stagno sole disfatto
Sul lago luna viva
Io scrivo il tuo nome
Sui campi sull'orizzonte
Sulle ali degli uccelli
Sul mulino delle ombre
Io scrivo il tuo nome
Su ogni soffio d'aurora
Sul mare sulle barche
Sulla montagna demente
Io scrivo il tuo nome
Sulla schiuma delle nuvole
Sui sudori dell'uragano
Sulla pioggia fitta e smorta
Io scrivo il tuo nome
Sulle forme scintillanti
Sulle campane dei colori
Sulla verità fisica
Io scrivo il tuo nome
Sui sentieri ridestati
Sulle strade aperte
Sulle piazze dilaganti Io scrivo il tuo nome
Sul lume che s'accende
Sul lume che si spegne
Sulle mie case raccolte Io scrivo il tuo nome
Sul frutto spaccato in due
Dello specchio e della mia stanza
Sul mio letto conchiglia vuota Io scrivo il tuo nome
Sul mio cane goloso e tenero
Sulle sue orecchie ritte
Sulla sua zampa maldestra Io scrivo il tuo nome
Sul trampolino della mia porta S
ugli oggetti di famiglia
Sull'onda del fuoco benedetto Io scrivo il tuo nome
Su ogni carne consentita
Sulla fronte dei miei amici
Su ogni mano che si tende Io scrivo il tuo nome
Sui vetri degli stupori
Sulle labbra intente
Al di sopra del silenzio Io scrivo il tuo nome
Su ogni mio infranto rifugio
Su ogni mio crollato faro
Sui muri della mia noia Io scrivo il tuo nome
Sull'assenza che non desidera Sulla nuda solitudine
Sui sentieri della morte Io scrivo il tuo nome
Sul rinnovato vigore Sullo scomparso pericolo
Sulla speranza senza ricordo Io scrivo il tuo nome
E per la forza di una parola Io ricomincio la mia vita
Sono nato per conoscerti
Per nominarti Libertà"

25/04/08

Ficulle


Uno dei vantaggi di noi rappresentanti è che non abbiamo da organizzarci e pagare per fare un viaggio. Quando la missione è conclusa, ti viene in mente quell' indirizzo che "sta li vicino, a qualche chilometro" da dove stai passando. A quel punto, giri il muso dell' auto e ci vai.
Così conosci nuove cose e persone. Stavolta, uscendo dall' autostrada ad Orvieto, sono andato al Castello della Sala, perchè volevo comprare il vino...e che vino. La vendita al pubblico è limitata, la dose massima consentita è una bottiglia di Cervaro, un bianco con un tocco di Chardonnay e Grechetto, fermentato ed invecchiato per cinque mesi. Successivamente tenuto nelle cantine del castello per 10 mesi. Per chi avesse veramente tempo a disposizione, il castello è visitabile su prenotazione. Il resoconto sul vino ve lo darò un' altra volta.
Sempre vicino al Castello della Sala, si trova Ficulle, borgo antico con la bottega del Sor Costantino. Di li escono caraffe, orci, anfore, vasi e tutto ciò che sa di terracotta. Sor Croce lavora placidamente nella sua bottega, mentre le sue creazioni prendono il sole della vallata.
Tutto sà di antico e di tranquillità, in questo posto antico sull' antica Cassia...sino a quande er Croce, con un sorriso ti saluta, porgendoti il bigliettino da visita e aggiungendo: "...c'e' sopra anche il mio sito web"!
Per chi volesse conoscere Ficulle

22/04/08

Zona Tortona

Via Tortona, zona Porta Genova, ex-Ansaldo.
Destino di una città che si trasforma da manifatturiera a terziaria, dove sono ospitate officine e studi d' architettura. Nel gioioso caos di gente strabiliata per ammirare le creazioni più straordinarie del design, una breve galleria fotografica.
Buona visita...

http://picasaweb.google.it/1958AD/ZonaTortona

20/04/08

La vita è una roda continua (parte seconda)


Ecco, l' occasione è giunta. I tuoi calcoli si sono dimostrati sbagliati, HJW, e sei tornato da chi non ti ha mai ingannato. Rivelatosi fallace il piano, meglio veleggiare dove non c'e tempesta o vento traditore e sei tornato da me.
Io ho semplicemente aspettato, non ho fatto nulla perchè tu tornassi, ne ero semplicemente sicuro conoscendoti.
E tu te ne sei reso conto e lo hai apprezzato.

15/04/08

La vittoria ....


dipende spesso dai propri meriti ma anche dagli errori degli altri. Così, come accadde nella battaglia di Little Big Horn.
Numericamente, il PdL ha anche vinto le elezioni, grazie soprattutto agli errori di Prodi ed del governo precedente. Argomenti di un' importanza inaudita come la vertenza Alitalia e la situazione "monnezza" sono problemi non gestiti dal governo precedente e che rimangono come "compitini" per il neogoverno.
Quindi, PdL e Lega non gioiscano per i voti ricevuti perchè sono attesi al vaglio dagli elettori.
Avevo scritto che abbiamo bisogno di uno statista e non di un cabarettista: mi auguro che che la risposta del nuovo governo sia professionale e profonda.
Iniziarenno sicuramente contestazioni sociali contro il PdL, ci sono sfide (chiamiamole, così) che metteranno alla prova l' effettiva popolarità del nuovo governo (TAV, Alitalia, monnezza, G8, impiego all' estero delle truppe italiane, presenza alle olimpiadi in Cina, politica energetica).
Valutiamoli ancora una volta, dandoci appuntamento tra sei mesi.