03/05/10

Luce blu


Due notizie correlate: Aleksei Dozorov protesta contro gli abusi delle auto blu degli oligarchi e dei politici sulla piazza Rossa, con un secchiello blu, messo al contrario, sul tettuccio dell' auto.
Un gesto di minima resistenza contro l' arroganza quotidiana, di chi ostenta il potere.
Sembra che sia stato imitato da numerosi altri cittadini, anche se la notizia, francamente è quasi scomparsa dalla Rete.


In Italia, pensano di legalizzare il cattivo comportamento, esonerando gli "autisti delle auto blu" dalla decurtazione punti, in caso d' infrazioni. La proposta è da biasimare, essendo inutile in termini sostanziali e costituendo un privilegio.
Infatti, se l' "auto blu" fosse in servizio con lampeggiante acceso non è tenuta a rispettare il codice della strada per necessari ed ovvii motivi d' urgenza.
Nessuno, giustamente, contesterà un' infrazione ad un' autovettura in questa condizione.

Quindi, quale condizione rimane esclusa? Quella di circolazione normale, quando cioè il codice della strada dovrebbe esser rispettato ed, anzi, il pubblico ufficiale dovrebbe dare l' esempio agli altri cittadini.

Quindi, che senso ha derogare dalla legge, quando l' autista non si trova in una condizione d' urgenza ed, anzi, dovrebbe esser motivo d' esempio per i cittadini?

Questo è un autentico privilegio che rimarrà inalterato ed inattaccabile nel tempo.

L' educazione si riconosce dalle piccole cose e non dalle cerimonie ufficiali; il buon governo si riconosce dai piccoli atti di giustizia, e non dalle grasse parole e finte promesse.

PS: l' emendamento NON è passato! 5.5.2010

29/04/10

Truffa nigeriana - nuova variante con furto d' identità


Potreste ricevere una email da un vostro conoscente estero (cioè da una persona a voi conosciuta) con il seguente testo:

"Good day to you. Please i really need you to get back to me immediately you received this message because am in serious dilemma over here with great sorrow. I could barely type or think straight right now, I hope you come to my aid.... something very terrible happened to me where i am, I seriously need help from you urgently, I had a trip here in West africa {Nigeria} for a Conference. Unfortunately for me I got robbed on my way to the hotel where i lodged along with my Cell phone, bag where my passport was and at now, i don't have any money to survive over here. And also i have an outstanding bill to pay the hotel i lodged. I only have access to the internet, all my contact numbers on the phone are gone including my diary where i backed my telephone numbers. As at now i can only send emails, I urgently need your financial assistance. The total outstanding bills is $2,245. i need to sort-out the bills so i can make arrangements and return back, I'm in a
panic now, the police only asked me to write a statement about the incident and directed me to the embassy, I have spoken to our embassy over here no response yet. I promise to refund you immediately am back. i actually budgeted for all expenses before leaving . I am so confused right now but am safe and not hurt because I complied immediately. Please kindly get back to me immediately you receive my message...so i can furnish you my receiving information because i was advised by the hotel management that you can send the funds through any closest western union money transfer outlet.
"
La mail viene firmata dal vostro amico.

Non rispondete ovviamente a questo messaggio, anche se proveniente da un indirizzo conosciuto perchè trattasi di una truffa con furto d' identità del mittente.
Segnalate la mail alla Polizia postale ed al vostro gestore.

******
L' inganno funziona cosi':
la mail giunge (sembra giungere) da un indirizzo a voi noto e viene rispedita (se voi ovviamente lo fate) ad un indirizzo leggermente simile. Ad esempio:
giunge da eleonora.grassi@yahoo.com
viene rispedita ad eloenora.grassi@yahoo.com

In questo modo il truffatore si assicura di leggere la vostra mail: quindi, in apparenza è un furto d' identità, in realtà si lavora su un "refuso"

Questo non toglie la gravità dell' inganno, anzi lo conferma!

30/03/10

Memento mori - che non sia mai troppo tardi!


"L’unica cosa, necessaria per il trionfo del male, è che l’uomo buono non faccia niente."






Grazie Simovit
(foto di Paola Pittori)

28/03/10

La strada


Per capire dove ti trovi,
osserva la strada che percorri.

Stavo percorrendo una tipica strada nella campagna inglese, piena di curve, di staccionate, di muretti, rispettosa delle proprietà individuali. Una strada costruita per vivere lentamente, senza fretta, una pura strada d' accesso alle diverse abitazioni ed al villaggio. Una strada che continuamente si adattava al giardino di casa della signora Smith, al pascolo di John e alla chiesa del pastore locale. Una strada gentile che non voleva esercitare violenza ai suoi vicini.

Inutile, dire che questa poetica strada si trovava sulla direttrice d' accesso di Bath, la città locale. Alle 9 di mattina le auto erano incolonnate per quattro chilometri di paziente coda, bloccate dai capricci dell' unico semaforo all' incrocio dove le strade si incontravano in prossimità ad un viadotto.
Pensa, mi sono detto, tale e' la volonta di non cambiare nulla che questa strada è rimasta intatta. In Italia probabilmente, se fossimo stati in una situazione urbana paragonabile (es. la periferia di Como) avremmo espropriato i terreni, costruito un cavalcavia a "basso impatto ambientale" alto quaranta metri, terminato dopo 15 anni, disboscato quanto era possibile e portato la congestione di traffico all' interno della città con il traffico pesante.

E' vero, ti accorgi di dove sei, dalla strada.
Normalmente essa e' una proprietà pubblica e, quindi, riflette appieno le caratteristiche dell' ambiente che percorre. Ciascuno contribuisce alla sua bellezza, in modo totalmente anonimo e inconsapevolmente volontario.

La strada è come la nostra pelle: esprime le condizioni di salute del corpo che ricopre.

Strada senza manutenzione e sporca, implica sporcizia e disordine anche nei suoi prossimi abitanti....
strada diritta e veloce porta il significato di strada celere che non permette la sosta, quasi l' ambiente circostante non fosse importante....
strada signorile porta sicuramente ad un castello o ad una villa....
strada assente o sentiero porta il significato di inospitalità e pericolo.

Saprai dove arrivi, non da quello che vedi alla fine dal viaggio, ma da quello che trovi lungo il percorso, viandante...

21/03/10

Enlighten up - Documentario


Enlighten up

Tutti pensano di conoscerlo, nessuno sa in realtà di cosa si tratti.

Si parla dello yoga, cioe' di quella disciplina, originaria dall' India, ed, in realtà, importata dagli USA, prevalentemente, come attività fisica.

Esistono tantissime interpretazioni della pratica: alcune radicali, altre di pura esercizio fisico (Power Yoga, Fit Yoga...), che coinvolgono, in misura maggiore o minore, spirito e corpo.

Lo Yoga comunemente viene visto come una risposta allo stress quotidiano, alle tensioni e sollecitazione nei rapporti interpersonali. Per molti, inoltre, è la porta d' ingresso alla meditazione ed alle religioni orientali.

In realtà lo yoga ha interprestazioni molteplici e diverse. Il documentario, infatti, raccoglie testimonianze di praticanti e di comunità, prima negli Usa e poi nella favolosa India dove vengono intervistati i guru famosi.

Uno "Yogi", come viene detto argutamente nel documentario, era una persona all' inizio del secolo assimilabile ad uno stregone: portava via i bambini e le anime. Era un termine con un significato prevalentemente negativo e non di saggezza.

L' autore ha realizzato questo documentario per scoprire il senso di questa pratica. I risultati di questa inchiesta potranno deludere l' appassionato: non esiste alcuna medicina miracolosa per risolvere i problemi spirituali di una persona.

Bisognerebbe, si conclude, solo acquistare consapevolezza delle nostre azioni e delle loro motivazioni. Tutto il resto è puramente accessorio.

Forse, queste sono le parole più significative di questo pregevole e faticoso documentario:
essere sempre se stessi ed esser consapevoli di se stessi.

Un ringraziamento alla mia amica Karin per il film!

06/03/10

Guazzabuglio

E' giusto parlare del decreto legge salva liste.
Prima di tutto per la scarsa professionalità del partito di maggioranza che non è riusciti ad iscrivere i propri candidati. Come elettore sono "infastidito" perchè mi hanno tolto una possibilità di voto.
Sono doppiamente irritato con il governo, perchè ha messo una pezza ad una situazione nata dalla scarsa professionalità e da un errore.

Le regole del gioco sono chiare, la concorrenza è presente, sono cose risapute.
In qualsiasi situazione formale si pongono degli orari, dei limiti, delle restrizioni per selezionare i concorrenti.

Ho assistito a gare d' appalto dove sono stati esclusi concorrenti che non avevano correttamente presentato i documenti (ad es. i documenti erano sbagliati, la fidejussione non era autenticata).
Ho assistito in Tribunale ad una causa dove un' azienda aveva chiamato in giudizio ll' azienda ex- socia, nello stesso RTI, perchè il delegato alla consegna era giunto in ritardo nella sala d' aste.

Certo, sono tutte caXXate ma sono parametri di selezione. Giochi, queste sono le regole, devi rispettarle. Ti puoi aspettare di tutto e se sei un professionista prepari un piano di riserva.

Se sei un avventizio, cadi.

Questa è invece grossa: hai fatto il pasticcio e chiami papà (anzi il papi) per risolverlo, per dire una buona parola al professore.
Non è accettabile dinanzi a tanta gente che invoca l' osservanza delle regole.
Inoltre, la cosa non mi convince.
Hanno fatto un decreto legge che, se non sbaglio, dovrà esser converito in legge entro un certo termine.
Ma, supponiamo che, per motivi stranissimi, questo decreto NON venga convertito in legge, quindi il DL sia inefficace.
Quindi, cosa succederà al mio voto? Verrà annullato (impossibile, e' anonimo)
Verranno rifatte le elezioni regionali ?
Qualcuno dirà: ma ci sono state irregolarità nella raccolta delle firme: allora parliamo di brogli elettorali...
Ma che Italia e' questa?

26/01/10

How are you doing, today? Report from Vegas


...è il modo con cui un qualsiasi americano saluta una completo sconosciuto, sia esso il commesso di un negozio od una qualsiasi persona. Considerando la ritrosia e la chiusura mentale che abbiamo a Milano quasi a salutare i propri cari, questa, sarà anche un' esagerazione di finta cordialità, ma porta il sorriso sulle labbra del nostro interlocutore.
La Vegas, volendo sminuirla, e' un incrocio tra Mirabilandia e Gardaland: trovate le riproduzioni di Venezia, il centurione romano e la torre Eiffel senza muovervi dallo stesso posto. La città, totalmente insignificante dal punto di vista storico, e' notevole per i suoi alberghi, ciascuno tematico.
L' Hard Rock Hotel e' dedicato al rock ed al suo culto: cimeli degli artisti nella hall, stanze con i manifesti dei concerti, musica rock sempre ed ovunque...
Il Venetian è la riproduzione di Venezia in piccolo: in altre parole, al di sopra della superficie espositiva, messa su due livelli, c'e' il centro commerciale, con il soffitto dipinto a nuvole, con la luce che si adatta al ciclo della luce, con i bar stile San Marco e le gondole. Sopra il centro commerciale, cioe' sopra il cielo dipinto c'e' l' albergo con qualche decina di piani e qualche migliaia di camere.
Las Vegas significa teatro, poker, slot machines, ragazze (bellissime, molto americane, semplicemente perfette - probabilmente vi chiedono i danni se le toccate troppo). Qualcuno ha detto che la velocità sia di 250 km/h e di stare attenti al portafogli (furto!).
Las Vegas è anche il deserto, ovviamente in un periodo dell' anno piu' favorevole.
Quindi, suggerimento: fate base in Vegas ed andatevene a vedere il gran Canyon.
Suggerimento per il volo: passate da Atlanta in inverno e da NY d' estate, per evitare di rimanere bloccati dalla neve. Qui un paio di foto, che avrò la pazienza di commentare poco alla volta...

14/01/10

"Per capire cosa penso....

...devo parlare con un altro". Cioè, viviamo in un sistema interconnesso con gli altri dove la comprensione di noi stessi, può avvenire attraverso la reazione del nostro interlocutore alle nostre parole.

Citazione di Anonimo (?) il 14.1.2010 - in una serata grigia d' inverno alle 19.10

10/01/10

Il possesso dell' altro



Ogni tanto, le relazioni personali evolvono pericolosamente dalla simpatia, cioè dall' esser all' unisono ed in armonia, al desiderio di possesso dell' altro. Spesso questa tendenza non è simmetrica, cioè o si possiede o si viene posseduti. La mia è stata un' esperienza dolorosa, perchè il possesso dell' altra persona presuppone un' immaturità affettiva. Nasciamo e moriamo soli, in realtà non siamo mai di nessuno. Il possesso altrui nasce solo nella mente del nostro partner, per paura di perderci.

Il possesso può nascere nella mente del genitore nel riguardo del figlio, nella mente del partner, nei confronti dell' amante e cosi via.

Secondo me, il possesso si sovrappone pericolosamente con l' egoismo e la gelosia, generando reazioni che sono pericolose. Inoltre, il possesso non ha niente a che fare con l' amore: se esiste amore, si sta vicino naturalmente, senza pretendere il controllo dell' altro, senza porsi i problemi di gelosia, perchè esiste la chiave di comprensione dell' altro.
Certo, possiamo esser tutti immaturi e vengo dati dei segnali, che determinati atteggiamenti provocano un distacco piutttosto che un avvicinamento. Questo processo dovrebbe portare a quello che, in buddhismo, viene chiamata compassione.
Se manca, purtroppo, c'e' una separazione temporanea, dolorosa, con la certezza che, prima o poi, ci s' incontrerà di nuovo, perche' certi sentimenti non nascono casualmente.