11/12/08

Esposto per reato di truffa per Padoa Schioppa


Rilancio la seguente notizia dell' Adusbef qui pubblicata:

"Pare che sia stato presentato un esposto nei confronti dell'ex Ministro dell'Economia , per il reato di truffa ai danni dei tanti imprenditori , alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. Questo problema , nonostante abbia un evidente impatto sociale ed economico, non è stato adeguatamente trattato e sviscerato , tuttavia non è mai troppo tardi per discuterne e cercare di trovare delle soluzioni concrete ed efficienti. La delegazione dell'Adusbef di Caserta è a v/a disposizione . Telefax 0823-642096 (lunedì - mercoledì dalle 16.30 alle 19.30)email: avv.debottis@libero.it o avv.debottis@tiscali.it"

Ricordando che, se il Governo Prodi e' stato l' autore di questa truffa, il governo attuale la sta legittimando. Sembra infatti che nella finanziaria non sia prevista alcuna misura correttiva per questa catastrofe industriale.

Tutto questo, quando il Berlusconi, dice di voler incentivare le opere pubbliche in un regime che fissa la perenzione amministrativa a tre anni.

Vergogna!

Chi può, riporti la notizia al Parlamento Europeo perchè in questi giorni si sta consolidando un bilancio di Stato fasullo, omettendo di trascrivere i debiti verso le imprese per attività già svolte.

04/12/08

SKY, l' IVA e il Cavaliere....

Ma, perchè invece di aumentare l' aliquota IVA su Sky, il Berlusca non ha ridotto quella del 20% sulle altre trasmissioni televisive....
Cosi' sarebbe stato veramente dalla parte del consumatore.....

28/11/08

Perenzione amministrativa: un aggiornamento.....

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leggere qui ultimo post a proposito
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Il noto settimanale "L'Espresso" dedica un riquadro ("La lobby non fa credito") all' ultima "sola" regalataci dal governo precedente. Qualcosa si muove, dopo l' interpellanza parlamentare del Sen. Paravia: il sottosegretario all' Economia Giuseppe Vegas ha preso a cuore il problema.



Riassumo "brevemente" la "sola" rifilata all' industria:

  • l' "istituto" della perenzione amministrativa restituisce i fondi assegnati alle commesse industriali dopo un "tot" di anni allo Stato....
  • prima dell' ultimo governo, il limite di tempo erano sette anni (in altri termine, il legislatore supponeva che i fondi non fossero piu necessari, perchè i lavori erano conclusi)
  • il governo Prodi ha abbassato il limite da sette a tre anni, quando praticamente tutte le attività con un minimo di progettazione e complessità sono in corso....
  • conseguenza: tutte le aziende, con il diritto di poter fatturare, non possono esser pagate a causa di questa legge...
  • D' altra parte, non possono neanche interrompere le lavorazioni, perchè altrimenti andrebbero incontro alle penali...
  • se non dopo la reiscrizione a bilancio dell' importo dovuto.
  • La reiscrizione a bilancio avviene con decreto del Ministro dell' Economia.

Quando?

  • "Quanno ce sono li sordi" e dopo (almeno) 18 mesi necessari per completare le carte.

Perchè è una autentica fregatura: perchè le aziende comprendono di esser state "bidonate" dopo i circa sei mesi che normalmente servono per esser pagate, quando vengono informate della necessità di compilare una domanda in carta bollata per lo scopo!

Un problema aggiuntivo: i fondi che normalmente servono per coprire le emergenze dei fondi perenti sono esauriti, perchè erano dimensionati alle annualità precedenti.

Quindi Tremonti dice: ma se sto scrivendo la Finanziaria per tagliare le spese dello Stato...dove trovo i

27 MILIARDI

che servono per i fondi perenti (che non erano previsti)?

Il pericolo è che tutto passi sotto silenzio....

Quindi: scrivete alla Confindustria, all' Espresso, all' Onorevole Vegas, al Senatore Paravia affinchè non venga dimenticata questa "fregatura" e portata sulla stampa nazionale.

Non ha senso parlare di pacchetto anticrisi quando molte aziende rischiano di chiudere a causa dei mancati pagamenti per legge da parte dello Stato!

Blogautori......unitevi, riportate la notizia!

24/11/08

Deflazione



Vietato parlarne. A qualcuno e' scappata la parolina (deflazione) ma subito è stata censurata.
In televisione si parla unicamente di aumentare i consumi e di spingere gli acquisti.
Se "inflazione" significa un aumento dei prezzi per la stessa quantità di un bene (la famosa inflazione tedesca postbellica, quando lo stesso bicchiere di birra costava di più alla fine che all' inizio di un pranzo, deflazione e' la riduzione dei prezzi dei beni, al passare del tempo).

A qualcuno potrebbe sembrare un fenomeno positivo, la condizione in realtà è diversa. Le cose costano meno perchè nessuno le compra, non avendo soldi.
Quindi, il venditore riduce il prezzo di vendita, nel tentativo di collocarle. In questo modo, rischia di produrre una perdita piuttosto che un profitto.
Quindi, deflazione è una malattia dell' economia, che non gira, che si sta ridimensionando, dove i rami morti ed i prodotti inutili periscono.
Per evitare (impossibile, visto che viviamo in un mondo connesso) o per ridurre gli effetti di questa situazione, i governi sostengono l' economia (vedi la tessera sociale, vedi i bonus, la riduzione dell' IVA), con misure temporanee non definitive.

In realtà, nelle situazioni di crisi, parassodale a dirsi, non bisogna solo risparmiare di più ma anche vendere di più.
Bisogna aumentare il fatturato, cercando nuovi mercati e nuove opportunità.
L' alternativa è ridursi in miseria, cercando di contenere i consumi e di cadere in una depressione psicologica che condiziona la combattività sul lavoro.
In questa vitalità, in questa capacità di recuperare gli errori, di adattarsi a nuove situazioni sta la forza di un popolo.
L' Italia, come talte altre nazioni europee, ha sconfitto la guerra, è stata capace di un miracolo economico negli anni '60, si è ricostruita. Cosi' la Germania...
In questi anni, l' Italia ha perso la combattività e l' intelligenza del popolo latino.
Siamo prigionieri di una classe politica non formata da statisti ma da piccoli principi e podestà che governano, di una economia che scimmiotta quella americana, di una società ipergarantista, dove si ricerca la perfezione quando si è passibili di arresto per lasciare una lavatrice od un frigorifero sul marciapiede (dove accade, lo scandalo e' duplice: si lascia il frigorifero ed il marciapiede non esiste), dove le varie forme di mafia rubano e contaminano lo Stato ed il Prodotto Interno Lordo, dove siamo diventati la barzelletta del mondo grazie alla Alitalia Nazionale....

Ma, rispetto agli anni 60, abbiamo (avremmo) una chance in piu'. Una volta l' economia era confinata tra le patrie mure , si parlava di dazi e difficoltà d' export. Oggi, la connessione è globale. La vera salvezza per aumentare il fattuirato e' esportare, quindi lavorare di più, impegnarsi di più e definitamente abbandonare la mentalità dell' "assistito" sociale. Guardare oltre e lontano...

Italia, insomma, svegliati, ma da sola.....senza aspettare che gli altri ti addormentino.

15/11/08

Piani paralleli


G8 Genova, una sentenza....
Si possono dire tante cose sul G8 di Genova, sicuramente è stata una pagina brutta della nostra storia. Il primo scandalo è dato dal numero di anni impiegati per giungere ad una prima sentenza: otto.
Un lungo periodo di tempo, in cui la giustizia non viene amministrata ed in cui si soffre per il raggiungimento della verità. Ma è così.

La verità, comunque, non viene raggiunta.
I giornali e l' opinione pubblica, poi, si sono meravigliati della sentenza: occorrerebbe dire che la verità che viene resa attraverso un procedimento giudiziale si svolge su un piano diverso da quello intuitivo e reale.
In altre parole, un omicidio potrebbe rimanere senza assassino anche se il morto c' è stato.
Parliamo di piani paralleli.

Cosi è. Ci sono stati episodi deprecabili, da ambedue le parti, ma prima di sovrapporre le due verità molto tempo trascorrerà. Nulla da meravigliarsi se i capitoli di prova sono stati smontati, se le testimonianze sono state convulse od incerte, se i testimoni non si presentano a testimoniare.

Conosco, personalmente, testimoni della Polizia Penitenziaria che in una causa non si sono presentati con diverse motivazioni: uno era sconosciuto al proprio dipartimento amministrativo, l' altro, dirigente, era in pensione.... La certezza è comunque che non vi sia stata la volontà a farli presenziare. Buffoni.

Altro tipo di gioco: anche se c'e' un' evidenza, si prova a negare, a disconoscere, a confondere, a sabotare, ad intimorire.

Questo, non solo a Genova, ma in qualsiasi causa dolorosa: sia essa la perdità di un figlio a causa di una cattiva prestazione ospedaliera, sia in caso di omicidio, sia per un fallimento doloso...
La causa viene iniziata da chi ha avuto un danno. E' l' ultimo gioco verbale, fatto di appuntamenti distanti tra loro, pieno di attese speranzose e di colpi di scena...giocato spesso da esperti, da gente con "il pelo sullo stomaco", che si affannano, che compaiono e scompaiono dicendo che in realtà la parte lesa sono loro.

Causa ed effetto, non esiste una correlazione lineare. Soprattutto nelle menti di questi personaggi, arroganti, che occupano posizioni di responsabilità, che vivono e sono importanti perchè così sono ossequiati.
I colpevoli sono gli altri, che non si rassegnano e mettono in discussione la loro autorità. Personaggi importanti, che fuori dal loro ambiente normale di sopravvivenza, non conterebbero nulla. Ma voi l' avete mai visto il tipo dal pizzicagnolo? Non ci va, perchè non avrebbe autorità. Dovrebbe mettersi in coda dopo Sora Maria.

Genova G8 è in realtà come qualsiasi altro processo, in cui determinate situazioni erano evidenti, in cui ci sono stati degli eccessi o degli abusi o dei veri danni e si gioca a nascondino.

Il giudice dovrebbe poter individuare ed illuminare il buio che avvolge la verità: spesso, invece, si muove su rette parallele, su realtà virtuali che non coincidono con la realtà prammatica, meccanismo burocratico.

La conseguenza è una delusione di aspettative.

L' altra delusione è anche la mancanza di ammissione da parte del colpevole, dimenticando di esser un uomo prima che un dipendente. Chiamatelo pentimento, chiamatela sincerità e senso di responsabilità delle proprie azioni...

Ma, alla fine di questo discorso, c'e una sicurezza: quella di esser un sognatore ed un idealista, nonostante tutto. E di rimanerlo.

12/11/08

Marijuana, cocaina e dintorni


Non fare male a te stesso ed agli altri,
il corpo umano è un patrimonio integro che si riceve alla nascita
la vita è un bene prezioso, facile da perdere, e impossibile da riavere.
Dalla Norvegia.....una simulazione

31/10/08

Grazie, Senatore


Il Senatore Paravia ha presentato il 31 luglio un' interpellanza parlamentare sulla questione dei fondi perenti, già presente in questo blog.
Il 9 ottobre è stato approvato un ordine del giorno a tale proposito.
Qualcosa accade....forza Senatore!

27/10/08

In the Name of God, the Most Merciful, the Most Compassionate....

So begins every sentence by Ahmadinejad's blog.
Please leave God alone, without your closeness and supposed friendship....
The most horrible delicts are made in name of God, by somebody who had the exclusivity of relationship with him.
Now, in the past and in the future.
Please, keep God apart from your way of life. It would be m ore honest, although impossible to admit that they are working fro themselves.

(The invitation is valid for anyone acting for God or as God, as respect for us to human beings... just have a few looks on politicians talking or acting on behalf with God)

19/10/08

Than Shwe, dictator of Myanmar (Burma)...

is also ill and got refusal from Singapore for hospitalisation....
God really exists!
Choose the worst dictator... here

07/10/08

Without words


Technisches Hilfswerk (THW) is the civil protection organisation in Germany. It has long tradition and is a strong community of people aside the ordinary Fire Brigade. But, by reading one of their internal magazine, the reader can be astonished by looking at certain pictures.
I will not comment: everybody is free to make its own thinking about it and about his life, but Norbert was born without legs.
You can see Norbert working in the picture above during live exercises with THW.
Just think about him and his family and his life and about all the other people in a similar condition.
But, think about him in silence. Words are not needed.
The story can be read here in full.